b&b chieri
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Turismo

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Il patrimonio storico, culturale, naturalistico, enogastronomico del Piemonte e' vastissimo.
Data la difficolta' di fornire una guida sintetica ed esaustiva dei luoghi da visitare, vi consigliamo di consultare questi siti, dove vengono raccolte molte informazioni turistiche:
- il sito della Regione Piemonte ha confezionato una sezione particolarmente ben organizzata delle attrattive di questa splendida regione, consultabili in base ai propri interessi (storia, natura, arte e cultura);
-Torino Musei
- altre informazioni utili sul territorio, questa volta concentrate in un'area piu' ristretta vicino al nostro agriturismo, sono consultabili sui siti di Strade di colori e sapori e della cooperativa la Cabalesta dove sono presenti proposte turistiche, luoghi di interesse, i prodotti tipici, gli eventi e le ricorrenze.

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Il centro storico di Riva presso Chieri e' ricco di monumenti; come la Chiesa Parrocchiale, Palazzo Grosso, la torre Astense e la Chiesa della Confraternita di S. Croce.

Palazzo Grosso sede dell’Amministrazione Comunale del paese, ospita il Museo del Paesaggio Sonoro, raccolta dell’importante patrimonio della musica popolare del Piemonte, inaugurato nel 2005 dal carismatico maestro della filarmonica rivese Domenico Torta e dall’associazione culturale “La Froja”.

Le frazioni di Riva presso Chieri costituiscono dei centri abitati isolati dove sono conservate alcune delle bellezze del comune.

Il nostro agriturismo si trova in Frazione Madonna della Fontana, dove sorge l’omonimo Santuario, eretto dalla comunità di Riva in seguito allo scampato pericolo della peste del 1630, nei pressi di una fontana miracolosa.

Il santuario e' aperto al pubblico solo in alcune particolari ricorrenze, tra cui la festa " ij bia'" che si svolge a fine luglio e che attira migliaia di persone con attrattive quali ballo liscio, mostra di macchinari agricoli d’epoca, giochi popolari, vecchi mestieri, rodeo all'americana e animali per i bambini.



Il Santo patrono di Riva è Sant’Albano, cui è dedicata una cappella votiva nella strada che porta a Frazione Tamagnone, e verso la quale si svolge ogni anno una processione in onore del santo patrono. La festa, di antichissime origini, ha come simbolo un piccolo carro a cui sono aggiogati due cani a ricordo del leggendario miracolo compiuto dal Santo, protettore dei contadini e della campagna.
La leggenda: Un contadino procedeva lungo la strada con il suo carro, pieno di covoni, trainato da buoi. La strada era molto pesante in quanto aveva piovuto a lungo, ed il carro sprofondò nel fango. Il contadino tentò inutilmente, imprecando e ingiuriando il Signore, di spostare il carro. Le sue bestemmie furono placate da Sant'Albano, il quale passando di lì, gli disse di staccare i buoi ormai stanchi e di attaccare al giogo i cani che seguivano il legionario. I cani riuscirono a spostare il carro, ed alla vista di quel prodigio il contadino si inginocchiò davanti al Santo, trasformando le proprie ingiurie in preghiere.

Le radici fortemente religiose del territorio si ritrovano anche nella Frazione San Giovanni, dove si trova la casa natia di San Domenico Savio, allievo di Don Bosco e santo delle mamme e delle culle.
In questo sito potete trovare molte informazioni sulla storia del santo e sulla casetta. Casetta San Domenico Savio
Altro luogo di culto legato a San Domenico Savio e' la Basilica dell'Ausiliatrice a Torino, dove c'e' un altare dedicato ai bambini e alle mamme. Informazioni e foto

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